Prima o poi sapevamo tutti che sarebbe arrivato, ma forse hanno calcato un po’ troppo la mano sul “poi”, dato che dopo ben 40 anni ESATTI, proprio nello stesso periodo agostiano quando uscì al cinema il film nel 1986, abbiamo infine un giocattolo dedicato al povero KRANIX, l'abitante del pianeta Lithone che nell'introduzione al lungometraggio viene divorato da Unicron.
KRANIX ( Deluxe ) MOVIE STUDIO SERIES 86

In realtà, come sappiamo, Kranix ed il conterraneo Arblus sopravvivono e riescono a fuggire, solo per poi essere misteriosamente catturati dai Quintesson e subire la loro parodia di giustizia.

A parte il proclama iniziale, a dirla tutta non è che ci si strappava i capelli o non si dormiva la notte al pensiero di non avere un Generations del Lithone, ma ovviamente fa piacere aggiungerlo alla collezione dei personaggi apparsi nel mitologico film del 1986, anche perchè alla fine pure lui sarebbe un Transformers, dato che nello script iniziale e quindi nel fumetto del film fugge dal suo pianeta trasformandosi in navicella spaziale, cosa invece omessa al cinema.

Ma partiamo dal ROBOT, che si presenta fedelissimo al settei, sopratutto a livello cromatico con il suo grigio con tocchi di viola su gambe, mani, addome, bicipiti e… cranio, che sopratutto la forma di quest'ultimo è notoriamente particolare, a rimarcare la sua “alienità” rispetto ai più antropomorfi Cybertroniani.

Nel film appariva un bel po’ più magrolino, mentre il giocattolo è ben più corposo, rifacendosi maggiormente al settei, ma i dettagli sono tutti fedelmente riportati, così come visto da dietro il nostro non ha praticamente alcun avanzo di alt mode che spunta, risultando bello asciutto, e pure parecchio solido.

E’ alto quanto un Deluxe medio alto, ovvero tipo i vari Hot Rod e Kup SS 86, ed è bello snodato negli standard moderni, a parte la mancanza della rotazione dei pugni, mentre le spalle si alzano in maniera un po’ goffa lateralmente, ma la testa può guardare in sù, mentre non sarebbe proprio l'effettiva bocca, dato che è scolpita giusto leggermente sopra il pizzetto, ma diciamo che abbassandosi la parte inferiore della faccia per la trasformazione, pare che possa pure spalancare la bocca, anche se questa inizierebbe sotto i “baffetti”! ^^

Ad accompagnarlo come accessori ci pensa un'inedita pistolina che servirà più come elemento estetico dell'alt mode, laddove sarebbe stato il massimo che avesse pure il vassoio con le ampolle come nelle primissime immagini del film, ma va bene anche così! :D

Dicevo dell'alt mode, e quindi della TRASFORMAZIONE, che pare assai semplice, ma con un paio di punti interessanti: la testa si solleva diventando il muso del velivolo, venendo raggiunta dall'effettiva punta nascosta nel petto, mentre il pannello della schiena slitta in basso; i pannelli sui polpacci si alzano diventanto la pinna posteriore, permettendo alle gambe di piegarsi, così come si aprono ulteriori alettoni sulle caviglie, ed infine le spalle slittano verso il basso mentre si ripiegano gli avambracci, che fanno spuntare le ali principali ma pure dei moduli frontali sotti di queste.

Il JET SPAZIALE è parecchio strambo e cerca di somigliare al settei di partenza, fallendo un po’ per via delle proporzioni, con il muso del jet piccolo così come la pinna posteriore, mentre è troppo grossa la parte centrale, ma va detto che non era facile avvincinarsi a cotanto design, avendo come base di partenza un robot praticamente senza avanzi dell'alt mode.

Nonostante le proporzioni un po’ sballate, però alla fine sono riusciti a riportare fedelmente parecchi dettagli, come i reattori sulle ali, e pure gli alettoni posteriori, considerando poi che alla fine sto jet manco compare nel film, e quindi hanno fatto bene a concentrarsi maggiormente sul robot.

Insomma, una bella aggiunta alla collezione dei protagonisti del film del 1986, che magari doveva già apparire come giocattolo ai tempi, visto che si era guadagnato una scheda profilo sul Transformers Universe Marvel, ma meglio tardi che mai! E speriamo che venga presto raggiunto, usando sempre questo stampo come base, dal suo collega Arblus, giusto per fargli compagnia!


