
MICRONUS potrebbe essere uno dei vari 13 Prime misconosciuti di cui frega poco ai più, ma in realtà ha già avuto la sua bella dose di esposizione mediatica nel cartone animato di Robots in Disguise 2015, dove faceva il mentore del rinato Optimus.

E da questa incarnazione il nostro Age of the Primes trae ispirazione, con un ROBOTTINO azzurro e con parti in plastica trasparente su quasi tutto il corpo, e ben snodato con balljoint su collo, spalle, gomiti, ginocchia e doppio snodo sulle anche.

Al centro del petto il nostro ha scolpito un cerchio con un punto in mezzo, ovvero quello che ricorda la più iconica presa Minicon, laddove però è stata sostituita sin da War for Cybertron Siege in poi con una spina comune da 5 mm, più comoda a pensarci per attaccare i piccoli robot ai fori di quelli più grandi, MA il nostro Micronus ironicamente non ha manco quella e solo invece un foro sulla schiena per potervi sistemare il suo artefatto da Prime, ovvero la CHIMERA STONE che si manifesta qui come un semplice dischetto piccino in plastica trasparente azzurra ( che ricorda il suddetto simbolo della presa Minicon ).

E Micronus esso stesso si TRASFORMA in una sorta di semplice disco col simbolo “M” inciso sopra, raccogliendo le gambe lateralmente e con le spalle che slittano verso il basso, mentre le braccia si chiudono quindi verso l'alto: in questa forma ricorda sia i Minicon di RID15, che diventavano dei dischi da lanciare per i robot più grandi cui erano accoppiati, ma anche così ricorda le PIASTRE DI STOCCAGGIO ( Storage Panels ) dei cartoni e del videogioco di ARMADA, dove appunto i Minicon erano di solito rinchiusi in queste piastre da cui venivano liberati ( ogni riferimento alle Palle Pokemon mi sa che era puramente voluto! ^^’ )

Ripeto, peccato abbia solo un foro ( anzi, ne avrebbe un altro dieto la testa! ) per attaccarsi magari sì alle vecchie spine dei robot compatibili coi vecchi Minicon, laddove viceversa manca una cavolo di spina anche retraibile per potersi “powerlinkare” con i Generations recenti!

In quanto Minicon archetipo, hanno fatto bene a renderlo effettivamente tale nella stazza, e non magari come un semplice Deluxe tozzo in quanto Prime o robe così, ed ancora giustamente il nostro è accompagnato, Armada docet, da un ROBOT più grande con cui interagire, che a sua volta ricorda certi Minicon classici con il suo volto anonimo con visore e mascherina.

E l'interazione fra i due è ulteriormente intrigante, dato che Micronus nella sua forma di disco viene ospitato all'interno del torso di questo robot, che ne diventa una sorta di esoscheletro citando uno dei vari artefatti generici dei 13 visti in PRIME ( che è in continuità con RID15), ovvero la APEX ARMOR, ma a noi vecchiardi ricorda di più la storica gimmick dei Pretender!!

Citazione poi non così a casaccio dato che la gimmick Pretender è stata a sua volta utilizzata in Power of the Primes per presentare i piccoli 13 Prime Master!

E volendo, ricordiamo che i vari Minicon di Armada erano estremamente versatili a livello di citazioni da gimmick classiche, dai Powermaster ai Targetmaster, passando anche per gli Headmaster di Sideways, quindi ci sta che il nostro Micronus citi quella dei Pretender! ^^

Il ROBOT / guscio ha un look tozzo a sua volta, anche principalmente colorato di nero sulle gambe e grigio scuro sul torso, con bacino argentato e braccia e testa azzurro grigiastro.
Carine ma un po’ fastidiose sono le due ali con eliche sulla schiena, anche se possono sollevarsi di 90° alla base, ma di sicuro è pregevole l'alta quantita di fori per armi che ha sparsi sul corpo ed arti, così come la Chimera Stone va a piantarsi in quello al centro del petto.
E’ assai snodato, a parte la rotazione del bacino, ma in compenso ha quella dei pugni, anche se questi hanno le mani aperte con le dita protese a mo’ di bocche di fuoco… o meglio, marmitte della modalità alternativa.

Ma per arrivare a questa prima dobbiamo smontare il nostro “Pretender”, dato che è pure un WEAPONIZER, con le braccia e gambe che si separano dal torso ( dopo aver fatto uscire Micronus, ovviamente ): nel più classico stile di questi Transformers da Siege in poi, il corpo alato diventa una sorta di zaino jet da mettere sulla schiena del bot di turno, solo che è progettato per attaccarsi al solo compagno di wave Aerialbot FIREFLIGHT, a guardare le istruzioni, agganciandosi tramite i pannelli del petto… o forse manco quello, ma comunque piuttosto c'è la spina dietro per chi ha fori centrali sulla schiena, ecco.

Le braccia con le marmitte diventano semplici armi mentre le gambe si ripiegano diventando una sorta di scudo, ma in realtà è la ruota del MONOCICLO in cui si trasforma effettivamente il robot/guscio, con le le ali con eliche che si agganciano a suddetta ruota e le braccia che appunto diventano le marmitte del veicolo.

Manco a dirlo, Micronus può pilotare il suo veicolo, su cui non c'è nulla da eccepire in quanto a design e cybertronietà, agganciandosi al manubrio con le sue manone con fori compatibili da 5 mm. In quanto monociclo non è che sta in piedi da solo, ma basta usare le braccia / marmitte piegandolo per renderle dei cavalletti.

Insomma, davvero ispirato e giocabile questo Micronus, degnamente rappresentato in stile Armada anche se è quello piccolo il robot principale e non il partner, e fa pure sperare bene per rivedere i Pretender in qualche maniera.

