Un po’ in ritardo rispetto a quando doveva parer di uscire, arriva finalmente anche il secondo Targetmaster Autobot del 1987 in salsa Generations, ovvero il giallo/rosso SURESHOT, preceduto dal Legacy Pointblank di ormai 4 anni fa e in attesa di vedere in tempi relativamenti brevi pure Crosshair, dopo la falsa partenza di quel Siege repaint di Ironhide.
SURESHOT ( Deluxe ) Generations AGE OF THE PRIMES

Il ROBOT è già un bel vedere, e ci voleva poco rispetto al povero G1, sgraziato nell'avere petto, testa e braccia un bel po’ in avanti rispetto a bacino e gambe, ma sulla carta l'aspetto del G1 non sarebbe stato male, e appunto viene valorizzato al meglio in questo Generations.

Però Sureshot qui si prende comunque delle libertà estetiche, e non parlo solo della testa ispirata alla sua apparizione nei media occidentali G1, senza le cornine e con un visore sugli occhi rispetto al giocattolo ed alla versione orientale dell'anime Headmaster, ma sull'avere l'alettone del veicolo ai lati delle spalle e non sulla schiena, mentre le ruote anteriori sono disposte ai lati di questa e non aderenti alla stessa, e viceversa quelle posteriori sulle gambe.

Quest'ultimo particolare però potrebbe involontariamente citare il settei del Sureshot di Headmaster, dove non erano in vista rispetto a quello di Rebirth, quindi è un bel mischione fra le varie incarnazioni, ma tutto sommato gli si perdona questo aspetto ibrido ed innovativo dato che il robot è davvero ben fatto, sopratutto se paragonato al succitato collega Legacy Pointblank, un po’ sgraziato su anche e braccia, come ricordiamo bene.

Peccato lo stacco di stile fra i due a livello del parabrezza, qui in plastica dipinta laddove per Sibilo si erano spesi a farglielo in plastica trasparente! Nonostante io ADORI la sua colorazione rosso e gialla con tocchi di arancio, il primo colore citato mi da un po’ l'aria del giocattolone plasticone, così come il modellino avrebbe un bel po’ di semivuoti su avambracci, cosce e polpacci, ma sono nascosti abbastanza bene.

Più che altro delude trovare anche qui, in un tripudio di ottime articolazioni tra cui la testa che si alza completamente, i pugni che non solo non ruotano ma che sono parte dell'avambraccio stesso, e quindi scordiamoci anche l'eventuale pugno a scomparsa per sistemarci l'OMINO TARGETMASTER alla giapponese.

Infatti il piccolo SPOILSPORT è basato anche lui sull'aspetto visto nei media occidentali piuttosto che non nel giocattolino originale, con gli occhini azzurri e le spalle a semi cono, per dirne un paio, ma come il collega Peacemaker del Pointblank Generations, si trasforma al contrario pure lui, con le due canne dell'arma che sono un ulteriore modulo da dispiegare attaccato ai piedi, piuttosto che non un prolungamento delle, ehm, natiche. ^^’

Ma peggio ancora, ALMENO Peacemaker aveva una spina posteriore nell'eventualità di attaccarsi a qualche foro da polso, mentre Spoilsport qui manco quella, anche se pare che lo spazio ci sarebbe stato ma forse l'hanno tagliata, sigh! -__-

Ma tornando al buon Sureshot, il G1 nonostante la goffaggine aveva una TRASFORMAZIONE interessante, con le braccia che si ripiegavano verso l'alto e lo spoiler che copriva la testa, il busto si allungava, le ruote anteriori si dispiegavano e quelle posteriori si ribaltavano nascondendo i piedi per poi proiettare all'indietro le gambe… beh, in questo Deluxe è pure peggio!

Il petto si stacca dal corpo e ruota di 180°, attaccandosi al pannello della schiena divenendo la parte centrale del veicolo, mentre anche qui le braccia si alzano a coprire la testa, facendo attenzione alle due parti dell'alettone, che sono staccabili e possono saltar via durante il posizionamento delle spalle! Il bacino ruota di 180°, le gambe si accorciano inglobando le cosce non prima di aver liberato le ruote posteriori, potendo quindi ribaltare gli arti inferiori come nel G1 ed attaccando le ruote alle braccia, ed infine ruotando in avanti il muso con le ruote anteriori.

La BAJA BUGGY cybertroniana risultante è davvero bella, e cita bene il design del settei del G1 Usa, più aerodinamico del giocattolo del 1987, anche se per i miei occhi nulla può battere la paffuta auto gialla originale! <3

A parte ciò, il finto motore posteriore in mezzo agli alettoni posterori è praticamente scomparso, e vabbè, ed i cerchioni dipinti di giallo non allacciano le scarpe a quelli in plastica a parte del G1, ma per il resto l'auto è promossa, con il foro sul cofano per la pistola di Spoilsport, come nel G1 ( e non l'aggancio diverso come per Peacemaker su Pointblank ), così come ci sono un paio di fori sui lati e pure di fianco alla cabina.

Vista da dietro, infine, continua a far specie vedere i pugnetti spuntare al centro fra le ruote, ma più che altro sempre per quel discorso di più sopra sulle mani non retrattili.

Infine, un netto miglioramento rispetto a Pointblank, fra robot, auto e trasformazione appagante, ma continua a bruciarmi che non si siano sprecati a citare l'aggancio binario alla Headmaster giappo, e quasi temo che se lo tengono per eventuali remold alternativi all'orientale… nel mentre, evviva Sureshot ed incrociamo le dita pure per un prossimo eventuale nuovo Crosshair! ^^


