QUINTUS PRIME ( Deluxe ) Generations AGE OF THE PRIMES

Ci sarebbe quindi un signor cortocircuito logico a mettere fra i 13 Cybertroniani originali creati da Primus un Transformer che avrebbe creato i creatori dei Tf stessi nella continuità narrativa più celebre dei cartoni animati originali, MA hanno voluto fare sto pastrocchio, giusto per includere nei Prime in qualche maniera la fazione dei Quintesson, e tant'è!

A parte questa forzatura, ed al fatto che ho preso questo modellino “in automatico” giusto per avere tutti i famigerati 13, non aspettandomi nulla, devo dire che il ROBOT non è affatto male, con un design preso di peso dalla sua versione originale vista per il Covenant of Primus, anche se giocoforza non così astrusa, con una bellissima colorazione di verde che va dallo scuro al chiaro passando per parti in plastica trasparente, sopratutto nei tentacoli che “sembrano” fungere da gambe.

Infatti, e direi anche per fortuna, nascoste all'interno di questa sorta di gonnellone, apribile in 5 parti, ci stanno due gambe ben articolate, con la parte esterna anche qui in plastica trasparente gialla, o verde molto chiaro: ammetto che solo dopo essermi accorto di questo dettaglio mi sono sentito sollevato nel poterlo acquistare, visto che l'idea che il nostro avesse solo un pezzo unico al posto delle gambe non è che mi garbasse così tanto! XD

Anche per il resto il nostro ha delle articolazioni nello stato dell'arte per un Deluxe, con rotazione del bacino e dei pugni, con la testa che guardare in sù, ed un ulteriore paio di tentacoli ai lati dell'addome snodati alla base, con la possibilità di poter sostenere armi o accessori con un foro da 5 mm ciascuno.

E come accessorio il nostro ha il suo bel artefatto da 13esimo Prime, ovvero la EMBERSTONE, che è semplicemente un pezzo di plastica giallo/verde a forma di pietra, con una spina per poterla impugnare. A riposo, la Emberstone può sistemarsi all'interno del torso di Quintus, entrando dal pannello sulla schiena che altro non è che la cabina di pilotaggio del suo alt mode, e riempiendo il foro altrimenti vuoto al centro del petto.

Parlando della modalità alternativa, questa inficia indirettamente il robot nel suo unico difetto estetico, ovvero l'avere gli avambracci appesantiti da quelle che diventano le due metà della punta del velivolo, e la TRASFORMAZIONE in questa è quasi banale nella parte superiore del robot, con le braccia appunto che si uniscono sopra la testa a diventare il muso, mentre sorprendentemente anche le gambe all'interno del gonnellone si trasformano, accorciandosi un attimino.

Il VASCELLO SPAZIALE a forma di piovra è… beh, appunto una sorta di navicella a forma di piovra, abbastanza telefonato come alt mode, visti i tentacoli che lo contraddistinguono, e non è che si potesse ottenere chissà cos'altro da quel robot, onestamente! ^^’

Ironicamente, come vascello almeno ha una forma ( da piovra! ) e quindi è più accettabile di altri alt mode di alcuni dei 13 ( Solus Priiiiime….? Sì, sto parlando di te!! ), nonostante la semplicità della trasformazione, ed il fatto che visto da sotto il robot pare stia per tuffarsi! ^^’

La calotta della cabina si apre, abbiamo detto, ma solo per farci star dentro l'Emberstone, mentre i due tentacoli mobili a metà del mezzo possono fungere da “carrello d'atterraggio” se posizionati in avanti.

E basta, che altro c'è da dire? Alla fine continuo ad avere riserve sul personaggio e sul suo ruolo nell'economia dei 13 e nella narrativa dei Transformers tutta, ma ALMENO il modellino che lo rappresenta non ha chissà quali pretese e anzi riserva qualche sorpresa come le gambe nascoste ed una buona posabilità.

Infatti, è stato un bene che si siano ispirati, poi, più alla sua versione originale del Covenant che non all'aspetto visto in Transformers One, troppo metallico e ragnesco, mentre almeno qui si respira più l'aria degli alieni tentacolosi della terza stagione dei cartoni G1. ^^


